Ecogenitori: come essere genitori Zero Waste

Come fare ad essere genitori Zero Waste? In questo nuovo capitolo della nostra guida aperta per vivere Zero Sprechi, ecco i consigli e le soluzioni per essere degli ecogenitori e crescere i propri figli in modo sostenibile.

Pannolini lavabili per essere genitori Zero Waste

Calcolando una media di 5 pannolini al giorno (sono almeno 8 nei primi mesi, ma diminuiscono dopo il primo anno), e moltiplicandola per un tempo medio di utilizzo di due anni e mezzo prima dello spannolinamento, un bambino consuma circa 4650 pannolini. Di pannolini lavabili, invece, se ne comprano 24 (8 pannolini x 3 giorni). Materiali? Possono essere naturali al 100%, come cotone e canapa, oppure in microfibra. Se si è spaventati dalla scelta, meglio cominciare con la microfibra, che si asciuga più in fretta ed è quindi migliore per chi è alle prime armi. 

Se non ce la facciamo solo con i pannolini lavabili, allora facciamo un po’ e un po’, scegliendo però come prodotto usa-e-getta un pannolino che sia biodegradabile, meglio ancora se compostabile.

Come usare il percarbonato e il bicarbonato al posto dei detersivi

Il percarbonato può essere facilmente acquistato sfuso, ma questo vale anche per moltissimi altri tipi di detersivi. 

Se usato sopra i 50 gradi, si attiva come sbiancante e disinfettante. È sufficiente un cucchiaio da minestra in una lavatrice a pieno carico, ed anche i pannolini tornano come nuovi. Seppure restassero delle macchie, stendiamoli al sole… provare per credere! 

Il bicarbonato ha poi un’azione sgrassante, da utilizzare in caso di macchie ostinate. 

Lo consigliamo data anche la naturalità del prodotto in confronto a prodotti disinfettanti commerciali: infatti, per quanto stia diventando sempre più facile trovare negozi che vendono detergenti sfusi, comunque i disinfettanti per i bambini sono ancora difficilmente reperibili alla spina.

Usare le salviettine (biodegradabili) usa-e-getta solo quando servono davvero

Quando cambiamo i nostri bambini, invece che utilizzare a prescindere le salviettine igienizzanti monouso, laviamoli direttamente con l’acqua corrente. Lasciamo le salviettine igienizzanti usa-e-getta solo per i momenti in cui non abbiamo lavandini a portata di mano e, ovviamente, scegliamo quelle biodegradabili o, meglio ancora, compostabili.

Evitiamo il monodose – soprattutto nelle soluzioni fisiologiche e nei farmaci

La soluzione fisiologica, che in pratica è acqua purificata con sale, è indispensabile in caso di piccole disinfezioni, o per i lavaggi nasali. È disponibile in commercio anche in bottiglie da 1 litro o più, da cui può essere estratta con una siringa per mantenere la sterilità. Consigliamo vivamente di preferire le confezioni grandi a quelle monodose, dato che, messe a confronto, le prime sono indubbiamente più economiche delle seconde, e ci consentono di tenere basso il nostro impatto ambientale.

Vestiti, lenzuolini, copertine, giocattoli e accessori di seconda mano

Questa è una delle soluzioni più Zero Waste che ci siano. I bambini, infatti, crescono ad un ritmo esponenziale, cambiando taglia nel giro di poco: circostanza che ci costringe ad accumulare molto in fretta body, tutine e altri indumenti. Dunque, procurarsi vestiti di seconda mano non è solo la scelta più in linea con la filosofia Zero Waste, ma è anche la soluzione che ci fa risparmiare più tempo e spazio. 

La stessa cosa vale per giochi e pupazzi. Non ha senso acquistare qualcosa di nuovo quando possiamo utilizzare un oggetto che già esiste nelle nostre vite – o in quelle dei nostri parenti e amici che non lo usano più! 

Idem per lenzuolini, copertine e biancheria per lettini. Ma anche per i tris (navicella, ovetto, passeggino) e accessori simili, come fasciatoi e culle.

Insomma, la soluzione migliore sotto tutti i punti di vista è fare rete con colleghi genitori, amici e parenti, e scambiarsi ogni tipo di oggetto di cui si possa aver bisogno, senza comprarne ogni volta di nuovi.

Biberon in vetro e succhiotti in legno e materiali naturali come il caucciù

Il titoletto dice tutto: piuttosto che la plastica, meglio materiali naturali e vetro, sia per il biberon che per il ciuccio. Per sterilizzare tutti questi oggetti, basta bollirli nell’acqua, senza bisogno di strumenti e sostanze extra.

Prodotti da bagno e igiene personale naturali, autoprodotti e non testati sugli animali

Questo suggerimento vale sia per i genitori che per i bambini: più il prodotto è naturale, più sarà salutare per noi, oltre che per l’ambiente. Se abbiamo bisogno di qualche idea in merito, possiamo consultare la sezione “Igiene personale e cura del corpo” di questa guida.

Posate, piatti e bicchieri riutilizzabili e di materiali naturali

In questo caso, suggeriamo stoviglie riutilizzabili e fatte di materiali naturali, come ad esempio il bamboo. Consigliamo sempre di evitare la plastica, dato che rilascia microplastiche nei cibi e nelle bevande con cui viene a contatto.

Evitiamo le cannucce, oppure optiamo per quelle riutilizzabili

Questa è una voce che troveremo ripetutamente in questa guida a come vivere Zero WasteLa nostra domanda quando si parla di cannucce sarà sempre la stessa: ma servono davvero? Qualsiasi bevanda si beva con la cannuccia, si può bere anche senza. 

Se invece parliamo di quelle annesse ai bricchetti di succo di frutta, invitiamo a riconsiderare l’acquisto di tale prodotto a monte, vista l’enorme quantità di rifiuti che si produce con uno solo di questi cartoni. Ci sono le alternative in vetro, oppure si può decidere di utilizzare una piccola borraccia nella quale versare il succo fatto in casa, o proveniente da confezioni più grandi e meno inquinanti. Detto ciò, la scelta più Zero Rifiuti resta comunque la rinuncia all’acquisto.

Se proprio non possiamo astenerci dall’uso della cannuccia, allora sicuramente le cannucce in acciaio, lavabili e riutilizzabili, sono la migliore soluzione.

Giochi per bambini di materiali naturali, oppure esperienze al posto dei regali

Se si presenta la necessità di comprare giochi nuovi, allora prediligiamo materiali naturali come il legno e il cotone, piuttosto che plastica e fibre sintetiche – come sopra, a nostro parere è la scelta più sostenibile e salutare.

Inoltre, poiché all’inizio i bambini esplorano il mondo con le mani e con la bocca, ci teniamo a segnalarvi che, diversamente dai polimeri sintetici, i materiali di origine naturale offrono sensazioni tattili molto diverse, più varie e per certi versi più stimolanti; questa ricchezza di sensazioni aiuta il loro sviluppo cerebrale.

Soluzioni Zero Waste per l’allattamento: copricapezzoli, coppette assorbilatte e salvaslip lavabili

I copricapezzoli possono essere acquistati in argento e regalati al termine del primo periodo dell’allattamento. Le coppette assorbilatte e i salvaslip possono essere sostituiti con la loro alternativa lavabile.

Proponiamo alla scuola dei nostr* figli* di realizzare percorsi didattici sul vivere sostenibile

Il cambiamento passa indubbiamente per l’educazione, che ne è alla base. Come genitori, sproniamo la scuola di nostr* figli* a svolgere percorsi didattici sul vivere sostenibile come ad esempio ReFRESH, che ha come obiettivo proprio quello di portare le pratiche Zero Waste, l’autoproduzione e l’orticoltura nelle scuole.

Coinvolgiamoli nelle nostre pratiche sostenibili

I bambini apprendono attraverso le azioni che vedono compiere ai propri genitori e alle esperienze che fanno. Dunque è fondamentale coinvolgerli nelle nostre pratiche di vita sostenibile, per dare loro una dimostrazione tangibile di cosa possono fare per proteggere il pianeta.

In questo abbiamo una grande alleata: la creatività! Coinvolgiamo i nostri figli* in pratiche di upcycling e creazione di oggetti fai-da-te. Un ottimo esempio sono le decorazioni per le feste, specialmente quelle più magiche come il Natale, il Carnevale o la Pasqua. Facciamoci aiutare in cucina, spiegando loro l’inestimabile valore del cibo e abituiamoli sin da subito ad usare oggetti Zero Waste invece che la loro alternativa usa-e-getta. Per chi medita e pratica yoga, coinvolgiamoli nelle nostre pratiche contemplative e insegniamo loro a vivere con consapevolezza.

Portiamoli in natura

Portiamo i nostri bambin* in natura, lasciamo che si immergano in essa e che ne facciano piena esperienza con tutti i loro sensi. Lasciamo che si “sporchino”, lasciamo che giochino con gli elementi e stimoliamoli con insegnamenti che facciano capire loro quanto è importante tutelare l’ambiente e assicurarsi che sia in salute.

Il contatto con la natura è un aspetto fondamentale del vivere sostenibile e consapevole, perché ci permette di ricordarci ogni volta quanto il nostro benessere sia legato a quello del Pianeta. Sviluppare questa sensibilità sin da piccoli è un dono prezioso: assicuriamoci di passarlo alle future generazioni.

Scegliamo scuole che siano in linea con i nostri principi di sostenibilità

La scuola è uno dei luoghi dove i nostri figli* trascorrono la maggior parte del loro tempo e ne esistono ormai diverse che ci permettono di farli crescere con metodi d’insegnamento che siano in linea con i nostri principi di sostenibilità. Scegliere di mandare nostr* figli* a una di queste ci consentirà di rafforzare ancora di più questi principi, aiutandolo a crescere in modo sostenibile.

Prestiamo attenzione a come organizziamo le feste e le festività

Le feste di compleanno e le festività possono diventare esempi di grande inquinamento e trascuratezza nei confronti del Pianeta, se non ci accertiamo di organizzarle in modo sostenibile e Zero Waste. Come fare? Per questo vi consigliamo di consultare il capitolo su regali, feste e festività Zero Waste della nostra guida, dove potrete trovare tutti i consigli e le soluzioni su come fare, incluse maschere e travestimenti.

Da dove iniziare per essere dei genitori Zero Waste?

  1. Pannolini lavabili
  2. Oggetti, vestiti e accessori di seconda mano
  3. Portiamo i nostri bambini in natura e coinvolgiamoli nelle nostre pratiche sostenibili
  4. No monodose
  5. Percarbonato e bicarbonato al posto dei detersivi
  6. Salviettine biodegradabili solo quando necessario

Ti viene in mente un consiglio o una soluzione Zero Waste che non hai trovato tra queste? Scrivici! Saremo felicissime di aggiungerla alla lista e ispirare sempre più persone.

Continua ad esplorare la nostra guida a come vivere in modo sostenibile e Zero Waste, visita gli altri capitoli:

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